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Cristina Gabetti con Michelangelo Pistoletto al MEET di Milano

Conversazione con Michelangelo Pistoletto al MEET: arte, Terzo Paradiso e intelligenza artificiale

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Al MEET – Digital Culture Center di Milano ho avuto il piacere di moderare una conversazione speciale con il Maestro Michelangelo Pistoletto, in occasione di un incontro riservato ai soci di The Core. È stato un momento di ascolto e confronto profondo, in cui arte, pensiero e visione si sono intrecciati per parlare del presente e, soprattutto, del futuro.

Pace Preventiva e Terzo Paradiso: il pensiero di Pistoletto oggi

Con il Maestro abbiamo affrontato il tema della Pace Preventiva, un concetto che invita a ripensare radicalmente il nostro modo di stare nel mondo, anticipando i conflitti attraverso la responsabilità individuale e collettiva. Da qui, il dialogo si è naturalmente aperto al Terzo Paradiso, simbolo e progetto che rappresenta l’incontro tra natura e artificio, tra ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando.

Cristina Gabetti con Michelangelo Pistoletto al MEET di Milano

Arte e intelligenza artificiale: una responsabilità umanistica

Abbiamo riflettuto sul potere dell’arte come forza attiva di trasformazione: non solo espressione estetica, ma strumento capace di modificare il nostro rapporto con il pianeta, con gli altri esseri umani e con le tecnologie che plasmano la nostra quotidianità. In questo contesto, l’intelligenza artificiale è entrata nella conversazione non come minaccia o soluzione assoluta, ma come elemento da integrare in modo consapevole all’interno di una visione umanistica più ampia.

Il Terzo Paradiso come gesto personale e collettivo

Ciò che rende il pensiero di Pistoletto così attuale è la sua capacità di tenere insieme complessità e semplicità, visione e azione. Il Terzo Paradiso non è solo un simbolo da osservare, ma un impegno da incarnare. Per questo ho scelto di raccontarlo anche in modo personale, portandolo letteralmente sulla mia pelle, come gesto di adesione e responsabilità.

Ringrazio The Core, MEET Digital Culture Center e 3D Produzioni per aver reso possibile questo incontro, e il Maestro Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte per la generosità con cui continuano a offrire strumenti di pensiero e di cambiamento.

In un tempo in cui il futuro sembra spesso astratto o distante, momenti come questo ci ricordano che il cambiamento comincia da una conversazione, da un segno, da una scelta consapevole.

Michelangelo Pistoletto e Cristina Gabetti

Michelangelo Pistoletto candidato al Nobel per la Pace 2025

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Michelangelo Pistoletto e Cristina Gabetti

Michelangelo Pistoletto candidato al Nobel per la Pace 2025

Michelangelo Pistoletto, tra i protagonisti dell’Arte Povera e una delle voci più influenti dell’arte contemporanea, è stato ufficialmente candidato al Premio Nobel per la Pace 2025.

La candidatura al Premio Nobel per la Pace 2025

La candidatura, presentata dalla Fondazione Gorbachev e sostenuta da Nobel Italia, riconosce non solo la straordinaria carriera artistica di Pistoletto, ma soprattutto l’impegno costante nel trasformare l’arte in un linguaggio universale di dialogo, responsabilità e convivenza pacifica.

Questa candidatura sottolinea come l’arte possa essere strumento di cambiamento e di impegno civile, non solo espressione estetica. Pistoletto ha saputo tradurre la pratica artistica in azione concreta, coinvolgendo comunità, istituzioni e nuove generazioni in progetti che mettono al centro responsabilità collettiva, inclusione e giustizia sociale.

Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto

Da decenni Pistoletto porta avanti un’idea di “pace preventiva”: una pace che non arriva dopo il conflitto, ma che si costruisce prima, attraverso azioni culturali, educative e sociali capaci di incidere sulla realtà.

Al centro di questa visione si colloca il “Terzo Paradiso”, simbolo da lui ideato, che rappresenta la riconciliazione tra natura e artificio e l’incontro tra polarità opposte in uno spazio di equilibrio e nuova umanità.

L’arte come strumento di dialogo e convivenza pacifica

Il Nobel per la Pace sarebbe un riconoscimento a un percorso che dimostra come creatività e visione possano diventare motore di trasformazione globale.

La candidatura, presentata dalla Fondazione Gorbachev e sostenuta da Nobel Italia, ribadisce la forza di un impegno che fa dell’arte uno strumento concreto di responsabilità e convivenza.

Cristina Gabetti ambasciatrice del Terzo Paradiso

Tra i numerosi ambasciatori del “Terzo Paradiso” figura anche Cristina Gabetti, giornalista e attivista ambientale, che da anni sostiene e diffonde il messaggio di Pistoletto. La sua presenza rafforza il legame tra arte, sostenibilità e cittadinanza attiva.