Privacy Policy Movendo, robot riabilitativo • Cristina Gabetti

Movendo, robot riabilitativo

By Agosto 3, 2018Agosto 3rd, 2019technology

Movendo Technology, nato nell’Istituto Italiano di Tecnologia a Genova, ha creato un robot riabilitativo, che può essere utilizzato dai fisioterapisti nelle aree dell’ortopedia, della neurologia, della geriatria e dello sport.

Cristina:  Siamo in una start-up nata dentro all’Istituto Italiano di Tecnologia, per parlarvi di un robot molto utile ai fisioterapisti, ma non solo. Buongiorno Simone, mi presenta le virtù della sua macchina?

Simone Ungaro: Questo è un robot che è fatto di due piattaforme, una dove ti puoi mettere in piedi, con uno o tutt’e due, si dice carico bipedalico o monopedalico e quella è una seduta. Concorrono a misurare quelli che sono i tuoi parametri meccanici

Cristina:  Sono pronta.

Simone Ungaro: Perfetto allora adesso sei pronta per il test. Ora ti faccio vedere, faccio partire l’esercizio, premo questa icona qui e fra 4 secondi inizierà questo esercizio che è molto semplice, è un gioco. Questo robot si basa anche sul gioco, ha trasformato una cosa – ecco vedi la macchinetta? devi andare a prendere la bandierina. In questo momento cosa stai facendo? Stai facendo un training del tuo bacino. Adesso il gioco diventa un po’ più complesso, quindi quello che faremo: il robot ti muoverà sia i piedi che il bacino e tu dovrai tenere il pallino al centro, quindi il robot ti sta facendo muovere. Adesso in questo momento devi contrastare i movimenti del robot che cercano di destabilizzarti e rinforzare sia utilizzando i piedi che il bacino. Perfetto. Tieni le mani staccate dalla sedia.

Cristina:  Adesso cerco di migliorare però.

Simone Ungaro: Si tra 3 secondi parte il gioco e vediamo se hai capito. Vedo che vai meglio perché ti stai muovendo in maniera più fluida.

Cristina:  Buono. Evvai! Beh è straordinario devo dire. SI effettivamente viene voglia di lavorare sui propri difetti, che già è un’enorme virtù.

Simone Ungaro: Da questo momento in poi tu sei dentro alla memoria del nostro robot che sa come tu ti muovi, sa quali sono i tuoi parametri biomeccanici e quindi noi possiamo seguire la tua carriera di riabilitazione. Parliamo di big data, sei entrata in un grande cervellone dove sono contenuti tutti i dati, hai visto una minima parte di quello che può fare questa tecnologia. Hai fatto 3 esercizi su 160 che abbiamo sviluppato in tutti questi anni in campo ortopedico, neurologico, geriatrico e sportivo.

Cristina:  È straordinario e mi sono anche divertita. Solo in un’istituto come questo un’idea può essere sviluppata, incubata ed entrare poi nella vita di tutti i giorni.