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la realtà virtuale di AnotheReality

By Maggio 20, 2019Luglio 3rd, 2020sdg 9, technology

Il giro d’affari delle realtà immersive due anni fa era di 3,5 miliardi di euro e lo scorso anno di 7 miliardi. Ma non si tratta solo di entertainment, anzi, quello che cresce di più sono le applicazioni della realtà aumentata e la realtà immersiva nei campi più disparati dell’attività umana. AnotheReality ci mostra cos’è possibile oggi!

Cristina: Il giro d’affari delle realtà immersive è su una curva esponenziale. Due anni fa valeva 3.5 miliardi di euro, lo scorso anno 7 e continuerà a moltiplicarsi. Sono tecnologie che nascono nel mondo del gaming, ma in realtà le applicazioni si stanno allargando a qualsiasi attività umana. La realtà virtuale ricostruisce un ambiente fisico mentre quella aumentata arricchisce le nostre percezioni oltre i confini dei cinque sensi. Lorenzo dove mi porti?

Lorenzo Cappannari: Devi indossare questi occhiali e guardare di la..

Cristina: Wow che bella sorpresa che ci avete fatto 

Lorenzo Cappannari: Fondamentalmente si tratta di un ologramma, immaginati un’azienda che ha sedi in giro per il mondo e deve fare vedere i propri prodotti ai clienti, piuttosto che utilizzare questi ologrammi per condividere fasi di prototipazione all’interno dell’azienda. Questa è una modalità innovativa e sicuramente molto più realistica ed immersiva per mostrare un prodotto che ancora non c’è, ma come se fosse fisicamente li.

Cristina: Qualche esempio? 

Lorenzo Cappannari: Abbiamo programmato un avatar digitale per una banca, che può essere utilizzato sia per fare vera e proprio interazione con clienti oppure fare formazione su rete vendita diffuse sul territorio, simulando l’interazione con il cliente 

Cristina: Siete in grado di portare anche le persone dentro agli ambienti virtuali

Lorenzo Cappannari: Ti potrei teletrasportare all’interno di un ambiente particolarmente pericoloso, dove l’utilizzo della realtà virtuale permette di fare simulazioni in ambienti totalmente protetti. L’idea è che puoi sbagliare quanto vuoi ma non ti succede niente, mentre nella realtà, potrebbe essere pericoloso.

Cristina: Mi hai fatto qualche esempio di realtà immersiva, invece con la realtà virtuale cosa state facendo?

Lorenzo Cappannari: Immaginati per esempio di essere un’azienda che produce macchinari particolarmente voluminosi, produco ascensori, piuttosto che gru. Trasportarle in giro per fiere è abbastanza difficile, in questo caso le nostre tecnologie permettono la promozione di questo tipo di prodotti in modalità totalmente facile e semplice da trasportare, basta una valigetta e un visore.

Cristina: Grazie Lorenzo. Familiarizzeremo sempre di più con attrezzature come questa, effettivamente si vede veramente un’altra realtà. Chissà se poi quando rientriamo in questa siamo altrettanto contenti. Occhio al futuro! 

In onda 18-5-2019