la moda sostenibile di Very Important Choice

By agosto 3, 2018ecology

Una conversazione sulla moda con Sara e Francesca, ideatrici della start-up Very Important Choice, una piattaforma di condivisione di abiti sostenibili.

Cristina: Chi ha fatto i nostri vestiti è una domanda scomoda che dovremmo tutti farci. Sovente, è difficile avere riposte. Oggi incontriamo due ragazze che hanno approfondito la questione. Buongiorno Francesca, cosa mi avete messo addosso?

Francesca Romana Rinaldi: Oggi per te abbiamo scelto questo abita che deriva dalla fibra di eucalipto. L’eucalipto non viene coltivato in terreni utilizzati per l’agricoltura. Invece questa sciarpa che stai indossando, è fatta di seta selvaggia ed è colorata con una colorazione naturale, quindi non chimica. Tu pensa, è fatta con la curcuma.

Cristina: Cosa significa seta selvaggia?

Francesca Romana Rinaldi: Seta selvaggia è una seta che viene riutilizzata dagli scarti alimentari. Questo invece è un braccialetto fatto sempre da riciclo, vengono utilizzate delle lattine.

Cristina: E tu invece che cosa hai addosso?

Francesca Romana Rinaldi: Io sto indossando una maglia che deriva da questo tessuto fatto di poliestere riciclato.

Cristina: E la collana?

Francesca Romana Rinaldi: Anche questa è una collana di riciclo, esattamente come il tuo bracciale, riutilizziamo delle sostanze e dei materiali già esistenti.

Cristina: Sara, voi avete creato una piattaforma, di che cosa si tratta?

Sara Franscesca: È una piattaforma di condivisione, di abiti sostenibili ed etici che fanno bene sia a chi li indossa sia al pianeta sia a chi li produce. Gli utenti possono iscriversi pagando un abbonamento mensile e possono ricevere a casa tre capi o accessori e poi li rendono. Noi cosa facciamo, li prendiamo, li laviamo in maniera naturale, li sanifichiamo in maniera naturale e dopo di che rimangono pronti per il prossimo fashion lover. Abbiamo risolto il problema un po’ dell’accesso, perché di questi abiti sostenibili se ne parla tanto e ci sono tante startup ma dove sono? come si presentano? e soprattutto poi quanto costano? quindi abbiamo deciso di offrire questo servizio in modo da poter rendere accessibili capi sostenibili per tutti.

Cristina: Quanto costa questo servizio?

Sara Franscesca: L’abbonamento base sono 49 euro al mese. Considerando che un capo, ad esempio di moda sostenibile che abbiamo, vai dai 100 ai 200-300 euro fino agli 800 euro arrivano. Quindi insomma è un vantaggio.

Cristina: Ed è un ottimo modo per informarsi.

Sara Franscesca: Si anche perché raccontiamo la storia di ogni capo, sul sito è tutto visibile, chi l’ha fatto, come, i vari processi e i brand che collaborano con noi sono aperti a raccontare le loro storie. Se non sono trasparenti al 100%, non posso collaborare con noi.

Cristina: La sharing economy si prepara a conquistare anche il mondo della moda