School Raising, piattaforma di crowdfunding per scuole italiane

By febbraio 28, 2016technology

Cristina: Gugliemo che cos’è School Raising?

Guglielmo: School Raising è una piattaforma sulla quale raccogliamo soldi per finanziare i progetti innovativi delle scuole. Raccogliamo i soldi dai cittadini, che in questo modo ci indicano quali sono i progetti che secondo loro devono essere sviluppati all’interno di queste scuole. Lo facciamo in tutta Italia, i progetti arrivano da scuole, dai professori, dagli alunni e anche da associazioni che lavorano con le scuole.

Cristina: E come raccogliete i fondi?

Guglielmo: Raccogliamo online.

Cristina: Quindi usate in sostanza il crowdfunding

Guglielmo: Il crowdfunding reward-based, che vuol dire basato sul dono: io finanzio e in cambio ricevo un dono per quanto ho finanziato.

Offriamo un premio a chi si inventa queste parole in italiano. Il progetto che vi raccontiamo oggi nasce proprio in questa stanza.

Ecco come vedi ci troviamo in quest’aula dell’istituto, piena di tecnigrafi, in cui da ragazza io stessa ho disegnato quando facevo il geometra e poi l’università. Quindi molto obsoleta per il momento in cui stiamo vivendo, e l’idea proprio nasce qui dalla volontà di trasformare un’aula obsoleta in un’aula molto moderna. Per cui, con l’utilizzo sempre per la manualità ma pensando ad un futuro, un futuro anche con il supporto e l’uso della tecnologia.

Cristina: Quando hai iniziato a lavorare insieme agli studenti?

Abbiamo iniziato subito dopo aver messo giù il progetto di massima, abbiamo qui un gruppo di giovani, che sono i principali protagonisti di questo progetto.

Sarà un’aula moderna e comoda, che permetterà agli studenti e i professori e anche al territorio di poter lavorare dentro. Sarà comoda perché noi vogliamo sentirci, all’interno della scuola, come se fossimo a casa.

Noi ragazzi abbiamo realizzato un video per visualizzare il nostro progetto. Chiunque vorrà aiutare potrà finanziarci anche con solo 5 euro sul sito.

Per noi ormai è diventato normale collaborare, ma quando esco e lo racconto ai miei amici e ai miei compagni, quasi non ci credono e mi guardano estraniati dicendo “come fate?”.

Cristina: Nel cuore di Udine, incontro Chiara che ci spiegherà un altro aspetto del progetto.

Chiara: Collaboro con un’associazione non-profit che ha come obbiettivo quello di promuovere i principi della responsabilità sociale d’impresa. L’aula che hai visto oggi è fruibile da tutti, non solo da alunni e insegnanti ma anche manager d’azienda e operatori culturali. Il progetto sarà in parte finanziato dalla scuola, ma in parte attraverso lo strumento di crowdfunding. É quindi una raccolta fondi sul web, grazie alla piattaforma di School Raising.

Si, noi ci occupiamo di tutte quelle soluzioni che fanno collaborare le persone, al di là di una singola aula, lo spazio può diventare un promotore di innovazione, sia per gli studenti sia per le aziende che vogliono trovare una vero motivo anche per innovare la propria responsabilità sociale d’impresa.

Cristina: Persone motivate, aperte al dialogo e alle nuove tecnologie, possono realizzare i loro sogni in tutti gli ambiti. Osate