Ritornare al lavoro in otto passi verdi

By febbraio 19, 2019ecology

Tornati al dovere, che sia in un ufficio pubblico o privato, un esercizio commerciale o in casa, la fatica di riprendere è appesantita dalla crisi.

Mai come ora è importante, in ogni ambito del quotidiano, ridurre gli sprechi e alleggerire la propria impronta ecologica. I pensieri e le azioni costruttive sono una strategia win-win, come dicono i manager, perché comportano risparmi economici, benefici ambientali e sociali e fanno bene allo spirito e al pensiero. Con i tempi che corrono, sarà sempre più difficile essere competitivi sui rendimenti, invece sui risparmi ci sono infinite opportunità. Chiunque, indipendentemente dal grado di gerarchia e dal tipo d’impiego può diventare propulsore di atteggiamenti più coscienziosi.

Spostamenti

-Primo obiettivo è di raggiungere il posto di lavoro a passo leggero. Se l’auto è necessaria, mettetevi d’accordo con colleghi che abitano nelle vicinanze. Laddove le incombenze gravano su una persona sola, contribuite alle spese o offrite in cambio un altro servizio che può semplificare la vita a chi semplifica la vostra.

-Se viaggiate per lavoro, prediligete il treno, che, inquina un terzo rispetto all’aereo. Ticketless significa senza biglietto – non stampateli! Basta trascrivere posto e PNR.

-Siete sicuri che è necessario spostarvi? Le videoconferenze sono sovente una valida alternativa.

Portare da casa e pausa caffè

-La tazza per caffè o tè, un cucchiaio, un bicchiere per l’acqua, una spugna e sapone per lavarli a fine giornata.

-Frutta fresca o secca – apportano vitamine e aiutano a bere meno caffè.

-Prendete in prova un distributore automatico di bevande e merende dal commercio equo e solidale. I prodotti sono di qualità e i benefici arrivano anche a chi li produce.

-Al posto delle bottigliette, per l’acqua, mettete il contenitore grande o un erogatore che filtra quella del rubinetto. Per saperne di più, www.puntoequo.org

Gli ambienti

Sono sovente troppo freddi d’estate o troppo caldi d’inverno, e si cerca il confort aprendo la finestra. Ogni grado in più o in meno incide sulla bolletta per il 5-10%. Nei mesi caldi, il termostato va regolato a una temperatura che non sia meno di otto gradi rispetto a quella esterna. D’inverno non superate i venti gradi. Aprite porte o finestre un paio di volte al giorno per cambiare aria.

-Pulire regolarmente i filtri. Sono ricettacolo di batteri.

-Le piante fanno bene all’aria e all’umore. Mettete un cactus vicino al computer. Aiuta ad assorbire le onde elettromagnetiche.

-Per la pulizia degli ambienti, usate prodotti eco compatibili e panni in microfibra, che sostituiranno i rotoli di carta usa e getta sovente impiegati per fare più in fretta. Se affidate il servizio a esterni, identificate un collega capace di spiegare quali prodotti usare e come, informando chi pulisce sui vantaggi per la sua stessa salute.

-Portare oli essenziali quali tea tree, eucalipto e limone per purificare l’aria che respirate, soprattutto quando un collega è raffreddato. Basta mettere qualche goccia sul fazzoletto.

-Anche gli arredi contribuiscono ad appesantire o alleggerire l’impatto ecologico sul luogo di lavoro. Scegliere di spendere un po’ di più per prodotti certificati, di riciclo o riuso e riciclabili, comporta molti vantaggi a lungo termine. Scegliere sedie ergonomiche aiuta a risparmiare in sedute fisioterapiche!

Risparmio energetico

Prediligete la luce naturale, l’illuminazione diretta sulla scrivania, e ricordatevi di spegnere quando non serve.

-Installate sensori di passaggio negli spazi comuni per accendere le luci automaticamente.

-Attivate le modalità stand by e risparmio energetico su tutte le macchine. Se non si usano più volte al giorno è meglio spegnerle del tutto – accese consumano e generano calore.

-Spegnete il computer quando andate in pausa pranzo. Se avete più utenze collegate, mettete una ciabatta con interruttore.

-Stampate solo quando è necessario usando i fogli fronte e retro, e fotocopiate quando si hanno più fogli – il picco energetico si registra nella fase di avviamento.

-Anche i clic consumano: usate con coscienza i motori di ricerca e la posta elettronica. Chiudete le pagine web che non sono in uso.

-Staccate dalla presa i caricatori quando hanno finito di svolgere la loro funzione.

-Passare a un fornitore di energia da fonti rinnovabili contribuisce ad aumentare la percentuale di energia “pulita” che entra in rete e può costare meno perché le tariffe non sono regolate dai prezzi del petrolio.

-Laddove possibile, installate impianti per l’autoproduzione energetica, previa la consulenza di un tecnico ben informato, capace di identificare le tecnologie più adatte al luogo specifico.

-Prima di sostituire computer e stampanti, pensate a rigenerarli. Aziende specializzate ripuliscono l’hardware e installano software liberi e aggiornati a un costo complessivo (economico e ambientale) nettamente inferiori. www.rigeneriamoci.it

Anche le cartucce dei toner vanno rigenerati.

-Se potete, evitate di prendere l’ascensore, che usa molta energia. Meglio mettere in moto la propria!

-Se siete gli ultimi a lasciare l’ufficio, spegnete tutte le macchine e le luci.

Cancelleria

Carta, raccoglitori, penne e gadget creano un notevole volume di futura spazzatura. Riciclati e riciclabili fanno la differenza. www.ecoffice.it

-Per le buste imbottite, scegliete forniture in materiali mono materici o poli accoppiati separabili (bolle di plastica che si staccano facilmente dalla carta).

-Per comunicati e inviti, scegliete supporti leggeri – esistono tanti materiali ecologici interessanti e poco usati. Viaggiano troppi cartoncini spessi e pesanti, fette d’albero che tolgono ossigeno, costano e inquinano anche in fase di spedizione.

-Riutilizzate tutta la carta e gli imballaggi che potete prima di gettarli.

-Chiedete ai destinatari delle vostre corrispondenze se preferiscono il formato cartaceo o elettronico.

Riunioni

Usate caraffe e bicchieri di vetro, carta o plastica biodegradabile.

-Regolate la temperatura degli ambienti quando non sono in uso.

-Se organizzate eventi, che siano a basso impatto. Materiali e prodotti sostenibili possono costare il 5-10% in più ma il ritorno in qualità e immagine è ben più alto. Delegate colleghi sensibili alla ricerca di fornitori adatti, e non trascurate l’impatto del catering, che si riduce molto con materiali biodegradabili e cibi locali.

-Proponete regolari riunioni interne per confrontarvi con i colleghi su strategie e risultati. Lavorare in squadra premia.

Rifiuti

Circola troppa posta inutile: siate selettivi, chiedete di non ricevere più quella che non vi serve.

-Predisponete i contenitori per la raccolta differenziata e assicuratevi che chi è delegato a vuotarli nei bidoni lo faccia correttamente.

-Raccogliete le pile esauste in un contenitore separato. Sono da portare all’isola ecologica, insieme alle apparecchiature elettroniche dismesse.

-Se fumate, buttate la cicca in un portacenere, qualunque esso sia, ma non a terra!

Che i meglio informati non siano timidi nel correggere con garbo chi sbaglia. Sentirsi utili fa molto piacere.