MiMoto, e-scooter condivisi

By agosto 3, 2018ecology, technology

Vittorio Muratore di MiMoto racconta come funziona il primo sharing di scooter elettrici in Italia!

Cristina: Abbiamo molto chiari i problemi legati all’inquinamento dell’aria, un po’ meno invece abbiamo accesso a soluzioni. La strada è lunga quando si tratta di mettere insieme istituzioni e tanti altri attori necessari sulla scena. La sharing economy sta un po’ cambiando le regole del gioco. Vittorio voi che cosa mettete in condivisione?

Vittorio Muratore: Abbiamo messo in condivisione degli scooter elettrici, quindi ecosostenibili, per combattere l’inquinamento dell’aria. Sono dei mezzi che puoi lasciare ovunque per risolvere i problemi di parcheggio e abbiamo deciso di condividere questi mezzi perché sicuramente il due ruote è il mezzo più comodo per andare da un punto A a un punto B.

Cristina: Quindi la ricarica è un problema, diciamo, a vostro carico?

Vittorio Muratore: Certamente, abbiamo preso dei mezzi con batteria estraibile quindi sostituiamo quelle scariche e mettiamo quelle cariche, rendendo il mezzo nuovamente disponibile.

Cristina: Il vostro servizio è disponibile anche per i minorenni?

Vittorio Muratore: Ancora no, soltanto maggiorenni. Per una questione fondamentalmente di sicurezza e approccio allo sharing della mobilità.

Cristina: Sono scooter Made in Italy, quali sono le caratteristiche?

Vittorio Muratore: Quelle principali sono sicuramente un passo ideale per il pavé di Milano, le rotaie, quelle che sono le condizioni per strada e soprattutto è molto leggero. Noi abbiamo pensato al pubblico femminile, quanta gente ha pensato “ho paura a metterlo sul cavalletto”, sul nostro scooter questo aspetto non è più una paura, pesa poco più di 70 kg, quindi è perfetto per lo sharing.

Cristina: I vantaggi ambientali?

Vittorio Muratore: La riduzione dell’inquinamento acustico, l’inquinamento ambientale, il CO2 risparmiato, sicuramente il traffico e gli spazi all’interno della città. Sono tutti vantaggi che il nostro servizio porta alle città che le ospitano.

Cristina: Il costo?

Vittorio Muratore: Il costo è di 0,23 centesimi al minuto, siamo il prezzo più basso del mercato. Per la primavera finalmente aumentiamo la flotta a Milano di 1.5 e prima dell’estate quasi sicuramente apriamo in due nuove città italiane e poi una estera.

Cristina: Viaggiamo verso un mondo di cose sempre meno “mie” e sempre più “nostre”. Occhio al futuro