HyQ, robot per i soccorsi

By agosto 3, 2018technology

Il numero di disastri ambientali nel mondo è raddoppiato dagli anni 80.
HyQ è un robot progettato dal Dynamic Legged Systems Lab dell’Istituto Italiano di Tecnologia, per assistere i soccorritori. Bastano pochi minuti in sua compagnia per sentirlo davvero un alleato.

Cristina: I disastri ambientali sono raddoppiati nel mondo rispetto agli anni 80, oggi siamo all’Istituto Italiano di Tecnologia a Genova per vedere come la robotica può accelerare interventi e soccorsi. Buongiorno Marco, ci presenti la vostra creatura?

Marco Camurri: La nostra creatura si chiama HyQ, è un robot quadrupede idraulico che è stato studiato per raggiungere tutti i luoghi che non sono accessibili tramite ruote o cinghie. Immaginate una situazione in cui ci sia un edificio pericolante dove non vogliamo mandare persone, perché sarebbe pericoloso, e quindi possiamo mandare da remoto la macchina che può filmare la zona disastrata, creare una mappa dell’ambiente per esempio e dare la possibilità agli operatori di sapere, a distanza di sicurezza, cosa sta succedendo all’interno di questa struttura. Inoltre potrebbe anche essere dotato di manipolatori, quindi si può mandare la macchina all’interno di questo edificio e via remoto spostare oggetti o manipolare l’ambiente, per esempio rimuovere detriti. La ragione per la quale l’abbiamo studiato con le zampe e non con le gambe o le ruote o cingoli è proprio per poter  raggiungere quelle zone veramente inaccessibili. Potete immaginare che ci sono dei detriti dove una ruota potrebbe scivolare oppure degli ostacoli da superare, ragione per la quale le gambe sono lo strumento ideale per potersi muovere in ambienti veramente difficili.

Cristina: Che tecnologie ha addosso?

Marco: Ha dei sensori di forza che permettono di sentire la forza nelle gambe, un sensore inerziale che è come il nostro orecchio interno per l’equilibrio. Ha delle telecamere ai lati per poter vedere l’ambiente, capirlo e mapparlo.

Cristina: E quando immaginiamo di vederlo in azione?

Marco: In meno di cinque anni vediamo che possa essere trasformato in un prodotto commerciale.

Cristina: Pensate che straordinario alleato sia per il recupero di vittime che per i soccorritori!