Global Solution Program – Nick Haan

By marzo 6, 2016technology

Soluzioni innovative e dirompenti vengono partorite ogni anno al Global Solution Program presso la Singularity University nella Silicon Valley. Il direttore Nick Haan ci racconta alcuni dei progetti più interessanti maturati durante l’ultimo corso, dai satelliti geostazionari per inviare l’energia solare alle parti buie del pianeta –Rebeam, ai droni che sparano miliardi di semi permettendo la riforestazione –BioCarbon Engineering, passando per le vitamine fai da te –Nutrigene– e i rifiuti in plastica riutilizzati per la stampa 3D –Plastic Bank. La prossima idea rivoluzionaria potrebbe essere vostra!

CRISTINA: Cosa succede quando metti insieme 80 ragazzi di nazionalità diverse che hanno vinto un concorso, una borsa di studio con idee capaci di cambiare la vita a un miliardo di persone.

NICK HAAN: Io dirigo il Global Solution Program, un programma fantastico a cui tutti possono fare domanda. Google ne finanzia una parte e sponsor di tutto il mondo lanciano concorsi nei loro paesi in modo che i vincitori siano totalmente spesati, così selezioniamo persone unicamente in base ai loro meriti. Questo consente di mettere insieme classi di altissimo livello. Da lì emergono progetti eccezionali e quelli più promettenti li incubiamo in startup sostenibili. E’ una vera fucina di idee, te ne cito alcune. Rebeam, costellazioni di satelliti geostazionari che usano energia a microonde per redistribuire energia solare da una parte all’altra del pianeta. Quelle esposte al sole raccolgono e proiettano energia verso i satelliti che a loro volta la ridistribuiscono alla parte in ombra.

CRISTINA: Questo risolve il problema dello stoccaggio dell’energia solare.

NICK HAAN: Noi incoraggiamo gli studenti a pensare in grande, osando ma sempre con una solida base scientifica. Devono mettere a frutto la loro innovazione, sia dal punto di vista tecnico che trovando il capitale necessario. Un progetto che abbiamo incubato, Plastic Bank -la banca della plastica- ricicla i diversi polimeri in materia prima per le stampanti 3D.
Abbiamo appena fatto un concorso al nostro Global Summit, il vincitore della sezione sull’innovazione ambientale è una startup che attrezza dei droni con un meccanismo speciale che spara semi nella terra. Non pianteranno solo qualche albero con questi droni, ma miliardi e miliardi di piante. Immagina sciami di droni che pianteranno alberi anche in luoghi irraggiungibili. Questo è un buon esempio di tecnologia esponenziale e di come un oggetto pensato per altro possa trovare nuove funzioni. Questo è un esempio di come possiamo rigenerare il nostro ambiente più velocemente e, credetemi, ce n’è bisogno.