Giovani inventori

By marzo 14, 2016technology

Chi dice che i giovani non hanno inventiva? A soli 22 anni, Danny Wagemans ha già creato un sistema di refrigerazione – Afriji– per chi non ha accesso alla rete elettrica e un nano-filtro capace di depurare l’urina per ricavarne acqua potabile ed energia. Ha una laurea in nano-fisica e, partecipando al Global Solutions Program della Singularity University, ha imparato a pensare in grande. Molti ragazzi non si considerano capaci, ma basta crederci. Le buone idee crescono velocemente. Quelle di questi ragazzi sono il nostro futuro.

CRISTINA: Nella scorsa puntata vi abbiamo raccontato idee brillanti per risolvere alcune delle grandi sfide dell’umanità. Oggi incontriamo un ragazzo di 22 anni che ne ha avuta più di una!

DANNY: Tutto è partito dall’urina. Cercavo qualcosa di abbondante, capace di soccorrere i rifugiati. Così ho creato un nanofiltro capace di depurare l’urina per ricavarne acqua potabile ed energia. E’ stata la mia laurea in nanofisica a permettermi di arrivarci. Il prodotto non è ancora sul mercato, ma la nanotech migliora esponenzialmente, e questo progetto potrebbe vedere la luce tra 5 anni a costi accessibili.

CRISTINA: E grazie a questa idea hai vinto una competizione.

DANNY: Sì, esatto! Una competizione che mi ha permesso di andare alla Singularity University per 10 settimane completamente spesato. Meno dell’1% entra nel programma, è molto selettivo.

CRISTINA: E quali idee sono maturate con il tuo team?

DANNY: Molte, dalla manifattura di oggetti per le basi spaziali a quello su cui sto lavorando ora, un frigo per chi ancora vive senza energia elettrica. Stiamo usando dei pannelli solari per alimentare il sistema di refrigerazione. E’ efficace e conveniente.

CRISTINA: Andrà in produzione?

DANNY: Sì, puntiamo ad avere il primo prototipo per la fine di novembre.

CRISTINA: E questo porterà la refrigerazione a quante persone?

DANNY: Ci sono oltre 2 miliardi di persone che non hanno accesso alla rete elettrica, quindi alla refrigerazione. Il nostro desiderio è di renderlo disponibile a tutti.

CRISTINA: Hai già un’idea del costo?

DANNY: Usando come riferimento i prodotti al momento disponibili negli Stati Uniti, siamo sui 200 dollari.

CRISTINA: Come ti immagini che venga usato?

DANNY: Come frigo di comunità o in prestito, pagando il consumo al proprietario.

CRISTINA: Come ti ha cambiato l’esperienza alla Singularity University?

DANNY: Mi ha trasformato. Prima, come tanti, pensavo in piccolo; ora ho sviluppato una mentalità globale e audace, e capisco che oggi le buone idee possono crescere e diffondersi a velocità un tempo impensabili.

CRISTINA: Cosa dici ai tuoi coetanei, alle persone che non hanno la fiducia di credersi capaci di sviluppare una grande idea?

DANNY: Credeteci! Le opportunità di formazione online abbondano. Bisogna entrare nella mentalità giusta. Sento molte persone dire “Che figata! Ma io non ce la posso fare. Ci vuole una grande azienda, un’università, non sono abbastanza intelligente… tutte cavolate! Tutti possono farcela, o almeno provarci.

CRISTINA: Grazie Danny, in bocca al lupo.

DANNY: Crepi.