eViSuS – il totem di telemedicina nei reparti CoVid

By Maggio 25, 2020 Giugno 25th, 2020 sdg 3, sdg 9, technology

Il mio primo incontro con un Robot di telepresenza – così si chiamano i totem con i quali una persona può essere presente da remoto – è stato nell’autunno 2014 alla sede della Singularity University in Silicon Valley. Avevo pensato a tante applicazioni diverse – dalla partecipazione a riunioni e convegni distanti, a interventi tecnici in luoghi difficili da raggiungere. Ma non avevo immaginato che, in caso di pandemia, avrebbe potuto salvare vite evitando contagi. È stata una bella sorpresa scoprire l’applicazione che vi raccontiamo oggi, sviluppata dal team italiano di Evisus, che consente al personale sanitario di monitorare pazienti in reparti infettivi e interagire con loro senza esporsi al virus. Grazie a questa tecnologia anche noi abbiamo potuto comunicare con una paziente affetta da Covid19. 

Cristina: In tempi di Covid 19, lavorare per il personale sanitario, non è facile. Sono 28.000 i contagiati, più di 160 medici e 40 infermieri sono morti. Per garantire condizioni di sicurezza maggiore, sono in funzione in alcuni centri dei ROBOT, che sono in grado di curare i pazienti in remoto.

Giuseppe Pacotto: Questo è il totem trasportabile. Utilizzato per la televisita e il monitoraggio a distanza a casa, nelle RSA e nell’assistenza ospedaliera. Si è rivelato particolarmente utile nell’emergenza Covid per ridurre la frequenza di accesso degli operatori sanitari in reparti infettivi, riducendo di conseguenza le probabilità di contagio.

Dott. Giusto Viglino: Questo è il totem che vedete, in questo momento è aperto. Ha tre parti fondamentali, che sono la telecamera ad alta risoluzione controllata a distanza dall’amico e collega Valerio che è a Brescia. Poi abbiamo una parte sotto, microfono e vivavoce, poi c’è la parte centrale che è il monitor. Come vedete qui in questo caso stiamo simulando una ripresa a Cristina, non solo, ma adesso Valerio vi farà vedere come può insegnare a Cristina a prendere le pastiglie che ha sul tavolo.

Cristina: Dottore quale medicina prendo?

Dott. Valerio Vizzardi: Un attimo solo che glielo indico così non si può sbagliare. Deve prendere questi che sottolineo con la penna. Perfetto bravissima.

Cristina: Questa tecnologia è particolarmente importante adesso e infatti ci colleghiamo con un reparto Covid.

Dott. Valerio Vizzardi: Buongiorno Signora Domenica, tutto bene? Mi fa vedere con un cenno della mano se sta bene? Benissimo. Ecco vedete? Questa apparecchiatura mi permette di monitorare la paziente e addirittura interagire con lei. Signora mi può premere il pulsante verde della macchina per favore? Vedete la signora mi ha messo in contatto con la macchina in modo che io la possa monitorare, allo stesso modo posso monitorare il paziente dal punto di vista clinico. Signora mi batte gli occhi per favore? Bravissima. E posso anche andare a verificare, in questo caso dal monitor tutti i suoi parametri vitali.

Cristina: Grazie mille, è veramente molto interessante e siamo grati sia a lei che alla paziente che si è concessa per questa dimostrazione, buona guarigione! Abbiamo visto i vantaggi per il personale sanitario e per i pazienti in ospedale. Pensa a chi si cura a casa o presso un RSA può conquistare una graduale autonomia, può fare cose che prima non sapeva fare, si possono fare corsi di formazione. Questa tecnologia tutta italiana adempie a gli SDG 3 e 9. Occhio al Futuro

In onda il 23-5-2020