Energica – la moto elettrica

By 4 Aprile, 2016 31 Luglio, 2019 ecology, technology

Fino a poco fa avere una passione per la motocicletta non era compatibile con l’essere ecologico. Questo sta cambiando grazie all’azienda italiana a conduzione familiare che ha lanciato sul mercato la prima moto elettrica sportiva e prestante. Energica produce moto per la guida in città ma non solo, ricaricare la batteria è facile e i costi sono contenuti. Siete pronti per un giro sostenibile?

CRISTINA: Siamo a Modena nella patria del motore dove da sempre si fa innovazione per parlarvi di una due ruote a prova di futuro. Incontriamo una donna, amministratore delegato di questa azienda a conduzione familiare, terza generazione di una ricerca avanzatissima. Livia, questo è il cuore della moto?

LIVIA CEVOLINI: Sì, abbiamo la batteria e il motore che sono le parti più sconosciute di un veicolo elettrico. Consideriamo che questa batteria ha un ciclo di vita fino 180 mila km e alla fine del suo ciclo ha ancora un residuo dell’80% che può essere utilizzato in moltissimo modi, dal solare a qualsiasi altra applicazione che richieda l’accumulo di energia. Questa moto ha circa il doppio della coppia di qualsiasi moto a benzina sul mercato.

CRISTINA: Quindi in quanti secondi va da 0 a 100?

LIVIA CEVOLINI: 2,8. Questi componenti che sembrano insignificanti sono realizzati in stampa 3D, che noi facciamo da oltre 20 anni con dei materiali sviluppati da noi, soprattutto per Formula 1 e Aerospace, i due mercati principali da cui deriviamo. In realtà non sono insignificanti ma sono delle protezioni per dei componenti ad alto voltaggio, quindi di sicurezza. E sono tuttora realizzati con la stampa 3D, anche nella moto di produzione.

CRISTINA: Dove si può usare una moto così veloce?

LIVIA CEVOLINI: In città, per andare anche a lavorare. Anche perché non ho il cambio quindi non ho il problema della frizione, però posso anche avere tanta coppia, per cui tanta potenza, per andarmi a divertire fuori città.

CRISTINA: Che autonomia ha la batteria?

LIVIA CEVOLINI: Siamo intorno ai 150 km di media e in città con il nuovo modello arriviamo fino a 200. Con il fast charge in 20 minuti, il tempo di un caffè, ti ricarichi. Possiamo ricaricare questo veicolo a tutte le colonnine di ricarica fast charge delle auto. Sul cruscotto ti appaiono già le prime cinque colonnine più vicine e quindi basta selezionarle da lì, oppure tramite la app si visualizzano le diverse mappe con le varie colonnine di ricarica.

CRISTINA: Cosa produce questo suono?

LIVIA CEVOLINI: Non è il motore in questo caso, ma la riduzione a denti dritti che abbiamo utilizzato, oltre che per la prestazione, anche per avere un bel suono.

CRISTINA: Adesso vado a provare l’ebrezza di questa velocità sostenibile. Occhio al futuro e viva l’Italia.