David Orban e le eccellenze italiane

By aprile 4, 2016technology

L’eccellenza italiana non si ferma alla cultura, alla storia dell’arte, al cibo. C’è una branchia molto più attuale di eccellenza tutta italiana che uno non si aspetterebbe. Il ricercatore e visionario David Orban l’esplora in questa conversazione, usando esempi pratici di un’Italia che è a prova di futuro.

CRISTINA: Quali sono i pilastri più promettenti dell’Italia, del paese, della sua economia, del suo tessuto sociale?

DAVID ORBAN: L’Italia, l’Europa, il mondo intero si basa sul cambiamento tecnologico ed è il miglioramento della tecnologia che migliorerà l’economia e la vita delle persone.

CRISTINA: Una preoccupazione sempre presente è la perdita dei posti di lavoro.

DAVID ORBAN: Quando sono stati introdotti nelle banche quelli che chiamiamo i bancomat si pensava che le agenzie venissero chiuse ma quello che abbiamo visto è che c’è stata la possibilità di trasformare il lavoro delle persone da mero conteggio di denaro in relazioni umane. E puntare sulle relazioni umane sarà il futuro delle persone, per migliorarsi, con i computer che fanno cose che non dovremmo fare comunque. Nei villaggi medievali avevamo l’opportunità di conoscere qualche centinaio di persone nell’arco della nostra vita se andava bene. Oggi non dobbiamo rimproverare ai nostri ragazzi se sono in grado di ricercare in tutto il mondo persone che hanno interessi e passioni simili ai loro. E’ questo che guida la ricerca attraverso i social network e la comunanza di valori permette di esaltare le proprie creatività e le proprie opportunità anche lavorative.

CRISTINA: Quali sono le innovazioni più promettenti che vedi emergere dall’Italia?

DAVID ORBAN: In Italia abbiamo gruppi estremamente talentuosi che creano iniziative, start up e sono in grado di performare alla pari o di più che non un qualunque team internazionale o della Silicon Valley. Esplorazione dello spazio, robotica, intelligenza artificiale, questi sono campi dove ci sono eccellenze italiane. Ti cito un gruppo di imprenditori giovanissimi della società che si chiama D-Heart che sta costruendo un sistema di monitoraggio del battito cardiaco, un sistema di elettrocardiogramma estremamente innovativo che può essere applicato a costi radicalmente ridotti rispetto a prima non solo nei paesi occidentali, ma anche in Africa e nei paesi in via di sviluppo. Applica tecniche di intelligenza artificiale per elaborare i dati in modo da pareggiare o addirittura superare le capacità di diagnosi precoce che oggi fanno i medici.

CRISTINA: Grazie mille David per questa straordinaria fiducia nel presente. Occhio al futuro.