Caccia al risparmio

By febbraio 18, 2019ecology, features

Non solo energetico ma anche economico, perché fantasia e attenzione ci possono insegnare come ridurre i consumi inutili (spesso neanche avvertiti come tali) che segnano ogni movimento di un giorno normale. Dagli interruttori in stand by ai tre minuti in doccia.

Caccia al risparmio – gli eco comandamenti per la vita domestica

La cura dell’ambiente non è un fatto intellettuale, è una catena di scelte consapevoli, che richiedono coraggio – di passare dalle parole ai fatti – amore, conoscenza e pazienza.

La fantasia è una grande alleata. Per vincere la scommessa dobbiamo immaginare il mondo che vogliamo. Con gioiosa perseveranza, le più semplici regole acquisiscono una risonanza diversa.

Consumo d’acqua

In un minuto, dai nostri rubinetti scendono in media 10 litri dacqua. Un uomo che si rade a rubinetto aperto ne spreca circa 17. Per sbarbarsi correttamente ne occorre meno di uno. E’ importante chiudere i rubinetti quando laviamo i denti, le mani, le pentole, il cane, l’auto.

Per non stare troppo sotto la doccia, scegliete una canzone che duri tre minuti e cantatela. Personalizzate il processo e divertitevi.

Al ferramenta, casalinghi e supermercati, trovate i filtri frangi getto. Miscelano aria e acqua e permettono di ridurre i consumi fino al 50%.

In cucina, lavate le pentole con l’acqua di cottura della pasta – l’amido è uno sgrassante naturale, e annaffiate le piante con l’acqua usata per lavare frutta e verdura.

Si risparmia acqua facendo andare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico e non esagerando con i prelievi alla fonte: per arrivare in casa, l’acqua minerale genera rifiuti (le bottiglie, e i gas di scarico dei camion che li trasportano).

Consumo di energia in casa. Il 57% dell’energia che usiamo in casa viene sprecata a causa di cattiva coibentazione e cattive abitudini.

Sostituire le lampadine a incandescenza. Quelle a fluorescenza consumano 4 volte di meno e durano 8 volte di più. Contrariamente a quanto molti credono, le lampadine a fluorescenza non registrano un picco energetico al momento dell’accensione, dunque vale la buona regola di spegnere la luce quando si esce dalla stanza.

Mettere le ciabatte con interruttore per eliminare gli stand by (eccetto il decoder, perché può perdere gli aggiornamenti), è un’azione cumulativamente significativa. Se tutti gli europei lo facessero, si risparmierebbero tre miliardi di Euro l’anno. Ricordarsi di spegnere la ciabatta quando si spegne la tv!

Staccare le prese di carica- cellulari e accessori vari quando hanno finito di svolgere la loro funzione.

Occhio alla temperatura in casa. Minori sono gli sbalzi termici con l’esterno, meglio sta l’organismo, e meno si paga in bolletta.

Prima di riaccendere i termosifoni, montate le valvole termostatiche, e alla prossima riunione di condominio proponete di sostituire la caldaia, se è vecchia, e suggerite di calcolare le spese secondo i consumi e non i millesimi.

Iscriversi a un GAS, o gruppo d’acquisto solidale (www.retegas.org) comporta molti vantaggi: si fa la spesa da casa (molti ricevono ordini via e-mail e consegnano a domicilio), si spende sovente meno, perché si accorcia la filiera distributiva; si acquistano prodotti di qualità che rispettano la salute del corpo e dell’ambiente, e si tutelano le condizioni di lavoro di chi li fornisce. Dal GAS al quale sono iscritta trovo tutto, dai detersivi eco compatibili ai prodotti cartacei e ogni genere alimentare. Comprando sfuso, ho eliminato dal mio “carrello” grattacieli di contenitori.

Basta con i sacchetti. La buona abitudine parte in casa. Vicino all’ingresso, tenete una scorta di borse di tela, o sacchetti che avete già.

Raccolta differenziata. Bisogna ridurre prima ancora che riciclare, e non basta separare plastica, carta, alluminio, vetro, organico e indifferenziato. E’ importante inserire nel proprio navigatore (mentale soprattutto), l’indirizzo dell’isola ecologica più vicina, dove porterete l’olio che avanza dalle fritture (che porrete in una tanica), i vecchi cellulari e accessori inerenti, cartucce, batterie, cd e dvd, l’aspirapolvere rotto o il lettore mp3 che non suona più. Sono rifiuti che, mal riposti, producono danni all’ambiente. Ad esempio, un litro di olio esausto contamina fino a 1 milione di litri d’acqua.

Coltivare verde in casa. E’ l’anno della biodiversità. Su civiltà www.contadina.it trovate semi di varietà autoctone che rischiano l’estinzione. Sperimentate con semi e bulbi, in vaso, sul balcone, in terrazzo; coltivate un piccolo orto; gustate il profumo di aromatiche fresche. Conoscere la stagionalità della natura ci collega con il presente, dal quale scaturiscono le più grandi opportunità, e con il territorio che abitiamo.

Pulizie di primavera. Usare il più possibile prodotti eco compatibili o certificati Ecolabel. I prodotti tradizionali a spruzzo, dai detergenti multiuso ai lavavetri e gli sgrassatori, contengono sostanze, come i solventi, che non vanno ingerite – e ciò significa anche inalate. Lo spray trasforma tali sostanze in piccole goccioline che rimangono in sospensione nell’aria e sono facilmente respirabili. Per questo è importante aprire le finestre quando li usate.