Bitcoin o no bitcoin?

By marzo 25, 2016technology

Mi è rimasta impressa una recente conversazione con un amico scienziato in cui mi è stato detto che nel giro di qualche anno non usare Bitcoin sarà come dire “No, guarda, io non leggo e non scrivo”. Sentite cosa ci racconta Brock Pierce a proposito e capirete perché.

Cristina: Quando a metà degli anni 90 i più si chiedevano cosa fosse internet, Brock Pierce faceva l’attore.

Brock Pierce: Mi sono detto: “Sono un patito della tecnologia, ho spirito imprenditoriale e sono un attore – se non so qualcosa posso fingere. Così, a soli 17 anni, ho avviato il mio primo business, nel campo dei media digitali.

Cristina: Di cosa si trattava?

Brock: Praticamente quello che è poi diventato Youtube. Andavo dai capi degli studi di cinema e TV a proporre la nostra idea e mi rispondevano “Non mi convincerai mai che la gente guarderà video al computer…è per questo che abbiamo le TV!” Eravamo 10 anni in anticipo. Ma la nostra visione era giusta. Allora mi sono concentrato sulle valute virtuali e i patrimoni digitali, soprattutto di videogiochi online. Così ho creato un mercato per tutte le valute virtuali del mondo. Questo ha portato al Bitocin e ora la Blockchain. Pensa alla Blockchain come il Sistema Operativo, e Bitcoin come la prima App.

Cristina: Bitcoin è la cripto-valuta più conosciuta, quante altre ce ne sono?

Brock: Oh, centinaia. Circa 700 che hanno un mercato di scambio attivo. Forse invece che spiegarlo, è meglio che te lo faccia vedere. L’obiettivo non è di fare un investimento ma di capire la tecnologia. Uso Coinbase per compare cripto-monete, e qui è già collegato il mio conto in banca. Ci metto 100 dollari. E’ facile come…vedi, un click.

Cristina: Ha comprato 100$ di Bitcoin.

Brock: E adesso converto qualche Bitcoin in Ethereum. Poi li userò per fare shopping, sto ordinando un libro sull’età della cripto-valuta, ora lo aggiungo al carrello e procediamo all’acquisto.

Cristina: Quanti Bitcoin stai usando?

Brock: Ti faccio vedere ora: 0,04. Ora mandiamo dei soldi in Africa…a una donna che conosco in Kenia, a Nairobi…Elizabeth. E le manderemo… 0,01 bitcoin, che sono circa…60 dollari. Il tuo indirizzo email è la tua chiave pubblica: tutti possono mandarti messaggi o denaro. La chiave privata, è la password che ti permette di mandare messaggi. Se in questo momento avessimo in mano il telefono di Elizabeth vedremmo che le sono arrivati in tempo reale – e al costo è di…qualche centesimo. Suggerisco alle persone di fare questa prova perché è il modo migliore per capire che è facile, ed è meglio dei sistemi che usiamo di solito… e ci sono moltissimi lati positivi.