Albatross di Chris Jordan

By Gennaio 8, 2019 Luglio 3rd, 2020 ecology, sdg 12, sdg 13, sdg 14, sdg 15

L’artista e documentarista americano Chris Jordan ci avvicina ad un mondo solo apparentemente lontano. Nel corso di numerosi viaggi all’isola Midway, la più distante da qualunque continente, ha trovato qualcosa che ci riguarda tutti e ci invita a lasciare che l’esperienza ci trasformi.

Il film Albatross è visionabile gratuitamente su www.albatrossthefilm.com

Cristina: Oggi incontriamo Chris Jordan, un artista che ha come soggetto il consumismo di massa e ci porta all’isola Midway, una delle più lontane da qualsiasi continente dove ha realizzato un film dal quale abbiamo tutti qualcosa da imparare. Chris, portaci con te sull’isola di Midway…

Chris Jordan: La prima volta che sono andato, ho visto solo uccelli morti, quindi ho vissuto l’esperienza dell’isola come un’agghiacciante e silenzioso campo di sterminio. Non dimenticherò mai il secondo viaggio, il momento in cui sono sceso dall’aereo e anziché essere accolto dal silenzio e dall’odore della morte, ho visto milioni di questi magnifici esseri che ballavano e cantavano, tutto il giorno e tutta la notte.

Cristina: Hai impiegato otto anni per compiere questo viaggio, anche interiore, quali sono stati i punti chiave?

Chris Jordan: Più e più volte mi sono trovato ad assistere agli uccelli che morivano soffocati a causa della plastica, della tossicità e della fame, nonostante i loro stomaci fossero pieni, ma di plastica. Non pensavo di essere in grado di provare dei sentimenti così forti. Vivendo il lutto ripetutamente, ho realizzato che questo non deve essere interpretato come una brutta esperienza. Il lutto non è uguale alla tristezza, la disperazione o la depressione. È il sentimento che proviamo per un essere che amiamo ma che sta soffrendo o stiamo perdendo.

Cristina: Pensi che quell’amore si è trasformato in una celebrazione della vita?

Chris Jordan: Ho trovato una corrispondenza con qualcosa dentro di me che non sapevo neanche di avere, che è l’amore che provo per il miracolo della vita.

Cristina: Il tuo film sta girando il mondo. Quale significato speri che abbia per le persone e quali sono le reazioni che hai visto fino ad ora?

Chris Jordan: È fantastico condividerlo con spettatori di tutto il mondo.Trovo che le persone abbiano un desiderio di connettersi con una parte di loro stessi, la più profonda, quella che ama il nostro mondo, il prossimo e la vita in sé.

In onda 5-1-2019