Io resto libero – 25 aprile 2020

By Aprile 19, 2020 Giugno 25th, 2020 ecology, sdg 1, sdg 10, sdg 17, sdg 2



Carlin Petrini ha lanciato una festa per il 25 aprile, per unirci nel celebrare il 75esimo anniversario della liberazione. Un’occasione per stare insieme affinché il nostro isolamento fisico non ci separi dal mondo, per darci il coraggio di mantenere alti i morali e i valori della democrazia.
Partecipa su www.25aprile2020.it
#iorestolibero

Cristina: Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, ha lanciato na festa per il 25 aprile per portarci insieme, nonostante la distanza fisica, dandoci la forza di guardare al futuro con coraggio e speranza. Carlin buongiorno, raccontaci un po’ di questa bella festa che stai preparando per il 25 aprile.

Carlo Petrini: Visto che tutti gli italiani sono in casa, l’opportunità di poter assistere a una cerimonia ovviamente con i mezzi virtuali è un’opportunità unica. L’appello è stato presentato da 1.300 personalità della società civile, le più diverse, di ambiti diversissimi.

Cristina: Come funzionerà precisamente? Ci troveremo tutti in un luogo virtuale?

Carlo Petrini: C’è una piattaforma, un sito, che si chiama www.25aprile2020.it dove, andando su quel sito li, si trovano tutte le informazioni, si trova anche l’opportunità di fare un contributo a favore dei senza tetto e di coloro che non hanno pane a sufficienza e, nello stesso tempo, poter vedere il 25 aprile alle ore 11, la cerimonia. Una cerimonia tutta al femminile, perché parlerà la presidente dell’ANPI Carla Nespolo, parlerà una staffetta partigiana di 99 anni, straordinaria, la Marisa Rodano e poi parlerà una ragazza di 18 anni che è impegnata nei movimenti ambientalisti e quindi un 25 aprile al femminile con l’inno nazionale e Bella Ciao. I capofila saranno la Caritas e la Croce Rossa ma condivideranno anche con questa moltitudine di realtà territoriali che sono veramente gente straordinaria e allora è giunto il momento che tutti quanti distinguiamo questo 25 aprile sulla base della solidarietà.

Cristina: E hai anche un ottimo comitato scientifico che ti aiuterà a dirottare queste risorse dove servono.

Carlo Petrini: Sono Tito Boeri, Giancarlo Caselli, Gustavo Zagrebelsky, Morena Piccinini e Enrico Giovannini.

Cristina: Come possiamo, secondo te, mettere a frutto tutte le nostre risorse per una buona ripresa?

Carlo Petrini: Dovremo reinventare molte cose, e allo stesso tempo porre al centro un nuovo modo di pensare, che non sia solo basato sul profitto, ma sulla solidarietà, sulla condivisione, sulla cooperazione. Dobbiamo avere cura di noi stessi, cura del pianeta, cura delle persone che vogliamo bene e quindi questo atteggiamento è già un atteggiamento di ricostruzione, perché la situazione ambientale è drammatica e nello stesso tempo la situazione sociale, con una fortissima disuguaglianza sociale, non può più essere tollerata. Non è possibile che ci siano persone che non riescono a mangiare ed altri che hanno risorse infinite, bisogna trovare un po’ più di equità. Ecco, noi siamo in un momento in cui ci stanno levando l’aria della socialità, l’aria dell’amicizia, l’aria della convivialità, è giunto il momento di apprezzare queste cose, prima del profitto.

Cristina: Grazie mille Carlin e ci vedremo alla grande festa del 25 aprile. Questa iniziativa adempie a quattro dei diciassette SDG: 1, 2, 10 e 17. Partecipate numerosi! Occhio al futuro!

In onda il 18-4-2020